Tornano le attesissime Giornate FAI di Primavera, il grande evento nazionale del Fondo per l’Ambiente Italiano dedicato alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Un’occasione unica per trasformare un normale fine settimana in un viaggio straordinario tra arte, storia e natura.
Anche quest’anno l’Umbria, cuore verde d’Italia, apre le porte di numerosi luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti. Se vi trovate a Foligno o avete in programma di visitare questa splendida zona, ecco un itinerario imperdibile tra le bellezze cittadine e i tesori dei borghi limitrofi.
Cosa vedere a Foligno: tra spiritualità e palazzi storici
La città di Foligno si fa protagonista delle Giornate FAI offrendo l’apertura di luoghi intrisi di profonda spiritualità e storia secolare. Tra le tappe da non perdere in città spiccano:
Abbazia di Santa Croce in Sassovivo e Cripta del Beato Alano
Immersa nel verde alle pendici del monte Aguzzo, questa abbazia è un capolavoro architettonico celebre per il suo magnifico chiostro romanico. Un luogo di pace assoluta.
Convento della Beata Angelina e Monastero di S. Caterina
Una rara opportunità per esplorare spazi monastici di grande pregio, scoprendo gli affreschi e le storie di chi ha abitato queste mura nei secoli.
Cattedrale di San Feliciano e Palazzo Jacobilli-Carrara
Nel cuore del centro storico, potrete ammirare l’imponenza del Duomo cittadino e varcare la soglia dell’affascinante Palazzo Jacobilli-Carrara, custode di eleganti saloni e memorie nobiliari.
Abbazia di Santa Maria in Campis
Antica e suggestiva, rappresenta un pezzo fondamentale della storia paleocristiana e medievale del territorio folignate. Situata fuori dalla città a circa 2 km, sorge in una vasta area un tempo necropoli della città romana di Fulginia.
Alla scoperta dei dintorni: da Spello a Montefalco
Le Giornate FAI sono l’occasione perfetta per organizzare una gita fuori porta a pochi chilometri da Foligno. Ecco i gioielli aperti nei borghi vicini:
Spello: famosa per le sue infiorate, la “Splendidissima Colonia Julia” vi invita a scoprire le sale del Palazzo Comunale, testimonianza dell’architettura pubblica umbra, e la suggestiva Chiesa di Sant’Andrea.
Montefalco: sulla ringhiera dell’Umbria, il FAI aprirà le porte del Convento e delle Grotte di San Fortunato, un luogo mistico circondato dai boschi, che regala un’atmosfera sospesa nel tempo.
Spoleto: se vi spostate leggermente più a sud, non perdetevi il misticismo del Bosco sacro di Monteluco e dell’eremo francescano, o l’archeologia industriale delle antiche Miniere di Morgnano.
Assisi: a poco più di venti minuti da Foligno, potrete immergervi nella natura rigogliosa del Bosco di San Francesco (recuperato e gestito proprio dal FAI) partecipando a percorsi sensoriali guidati, oppure perdervi in un’inedita e suggestiva passeggiata tra le chiese nascoste della città serafica.
Cannara (Collemancio): un tuffo nel passato vi aspetta con la scoperta del piccolo e intatto borgo di Collemancio, vera chicca medievale adagiata sulle colline umbre.
Consigli pratici per la visita
Per godere al meglio di questo fine settimana all’insegna della bellezza, vi suggeriamo di:
- Indossare scarpe comode, specialmente per le visite che prevedono passeggiate nei boschi (come Sassovivo o il Bosco di San Francesco).
- Verificare gli orari: prima di mettervi in viaggio, controllate sul sito ufficiale del FAI gli orari di apertura specifici per ogni luogo e le eventuali necessità di prenotazione.
- Sostenere il FAI: le visite prevedono un contributo libero, un gesto fondamentale per sostenere il prezioso lavoro del Fondo per l’Ambiente Italiano nella tutela del nostro inestimabile patrimonio.
Per informazioni: Giornate FAI di Primavera