Marzo è uno dei mesi più affascinanti per visitare l’Umbria. La primavera inizia lentamente a farsi sentire: le giornate si allungano, le campagne tornano verdi e i borghi medievali riprendono vita con eventi, mostre e tradizioni antiche.
È il periodo perfetto per scoprire l’Umbria con calma, senza la folla della primavera inoltrata. Tra festival culturali, mercati internazionali, trekking nella natura e degustazioni di prodotti tipici, marzo offre tante esperienze autentiche per chi vuole vivere il territorio in modo rilassato.
E dopo una giornata tra borghi e paesaggi, niente è meglio di un momento di puro relax in SPA, magari con un massaggio rigenerante per accogliere al meglio la nuova stagione.
Ecco alcune delle esperienze più interessanti da vivere in Umbria nel mese di marzo.
Eventi e festival a marzo in Umbria
Umbria Green Festival
Tra gli appuntamenti più interessanti del periodo c’è l’Umbria Green Festival, un festival diffuso dedicato alla sostenibilità ambientale.
Durante il mese di marzo il festival propone eventi in diverse città umbre con concerti e spettacoli, incontri con autori e divulgatori, mostre e iniziative artistiche, attività dedicate alla natura e all’ambiente.
È l’occasione perfetta per scoprire l’Umbria attraverso un programma culturale che unisce arte, musica e attenzione al futuro del pianeta.
Tutte le informazioni su www.umbriagreenfestival.it.
Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri
Dal 6 al 15 marzo 2026 Spello ospita uno degli eventi più originali del panorama cinematografico italiano: il Festival del Cinema Città di Spello – Le Professioni del Cinema.
La manifestazione è dedicata al lavoro “dietro le quinte” della settima arte e rende omaggio agli artigiani del cinema, dalle scenografie ai costumi, dal montaggio alla fotografia. Durante il festival è possibile partecipare a proiezioni gratuite di film italiani e internazionali, incontri con registi, attori e professionisti del cinema, seminari e momenti di formazione, mostre e presentazioni di libri.
Un evento culturale di grande qualità che permette anche di visitare Spello, uno dei borghi più belli dell’Umbria.
Mercato Europeo di Foligno
Dal 20 al 23 marzo 2026 il centro storico di Foligno si trasforma in un grande viaggio tra i sapori del mondo grazie al Mercato Europeo. Per tre giorni le vie della città si riempiono di stand e profumi con espositori provenienti da tutta Europa e non solo. Sarà l’occasione per scoprire street food internazionale, prodotti tipici europei, birre artigianali e specialità gastronomiche, artigianato e oggetti per la casa.
Il mercato si svolge tra Via Umberto I, Piazza della Repubblica e Piazza Matteotti, con ingresso gratuito dalle 9.00 alle 24.00.
Un’occasione perfetta per visitare Foligno e fare una passeggiata tra gusto, tradizioni e atmosfera di festa.
Mostre da vedere in Umbria a marzo
Marzo è anche un mese ricco di mostre e rassegne artistiche distribuite nei principali borghi e città umbre.
Steve Mccurry – Umbria 2025 (Montefalco)
Fino al 3 maggio il complesso museale di San Francesco a Montefalco ospita una straordinaria mostra fotografica di Steve McCurry.
Attraverso l’obiettivo di uno dei più grandi fotografi contemporanei, potrai compiere un viaggio visivo straordinario tra volti, paesaggi e atmosfere di luoghi iconici come Assisi, Gubbio, Perugia, Spoleto, Bevagna, Trevi e la stessa Montefalco.
Un’occasione davvero suggestiva per visitare il borgo di Montefalco e lasciarsi conquistare dalla bellezza dell’Umbria.
Tina Modotti. L’opera (Perugia)
fino al 12 aprile, Palazzo della Penna celebra Tina Modotti, offrendo una retrospettiva affascinante su una delle fotografe più iconiche del Novecento, in un percorso che intreccia arte, vita vissuta e impegno politico.
Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento (Perugia)
Dal 14 marzo al 14 giugno, la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia ospita un importante progetto espositivo dedicato all’incontro tra San Francesco e il linguaggio artistico innovativo di Giotto.
Un viaggio affascinante nella storia dell’arte medievale e nel profondo legame tra spiritualità francescana e cultura umbra.
Tradizioni di marzo: i focaroni di San Giuseppe
Tra le tradizioni più suggestive dell’Umbria ci sono i Focaroni di San Giuseppe, grandi falò accesi la sera del 18 marzo, vigilia della festa del santo.
Questa celebrazione antichissima unisce elementi pagani e cristiani ed è un rito collettivo che segna simbolicamente la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera.
I falò illuminano le piazze e le colline di diversi borghi, particolarmente suggestivo quello di Gubbio, ma la tradizione è diffusa in tanti altri paesi della Valnerina e dell’Umbria in generale.
L’atmosfera è davvero unica: un rito collettivo ancestrale, un affascinante intreccio di sacro e profano che saluta la fine dei rigori invernali per dare il benvenuto alla luce della primavera, in un clima di grande festa e comunità.
Trekking di primavera in Umbria
Le temperature miti di marzo invitano a indossare gli scarponcini e a esplorare l’Umbria all’aria aperta. Ecco tre itinerari facili, adatti a tutte le età e comodi da fare avendo come punto di partenza il nostro Hotel Benessere Villa Fiorita a Colfiorito
Parco di Colfiorito e l’antica città di Plestia
Se ami camminare all’aria aperta, il Parco di Colfiorito offre un itinerario escursionistico ideale che unisce natura incontaminata e antiche testimonianze storiche.
L’escursione inizia dal Centro Visite del Parco, in Via della Rinascita. Da qui, seguendo il sentiero CAI 305, si può fare un trekking facile ad anello di circa due ore lungo la palude. Quest’area umida è un sito Ramsar riconosciuto e un ottimo punto di osservazione per il birdwatching.
Per avere una vista panoramica si può percorrere il sentiero CAI 308 in direzione del Castelliere di Monte Orve. Si tratta di una salita di tre chilometri, percorribile in circa un’ora. Arrivati in cima, oltre ai resti dell’antico insediamento fortificato umbro-romano, si gode di una visuale panoramica su tutto l’altopiano appenninico.
Per completare l’itinerario si può raggiungere l’Area Archeologica di Plestia, situata al confine con le Marche, dove è possibile osservare i resti dell’antica città romana e il santuario di Santa Maria di Plestia, oggi purtroppo visitabile solo all’esterno a causa dei danni procurati dal terremoto.
Borgo di Pale e Cascate del Menotre
A pochi minuti da Foligno, ti aspetta invece il piccolo borgo di Pale. Da qui parte un sentiero facile che ti condurrà alle Cascate del Menotre, camminando tra antichi mulini, scorci selvaggi e cascate. Se ami le esplorazioni sotterranee, non dimenticare di fare una tappa alle vicine Grotte dell’Abbadessa.
Cascata delle Marmore
Tra le meraviglie naturali dell’Italia centrale spicca la Cascata delle Marmore, una delle cascate artificiali più alte d’Europa.
In primavera, grazie alla maggiore portata d’acqua lo spettacolo diventa ancora più suggestivo e merita una visita di una gionata. Passeggiare lungo i sentieri panoramici immersi nel verde, avvolti dal fragore dell’acqua, è un’emozione che difficilmente scorderai.
Degustazioni e sapori dell’Umbria
Un viaggio in Umbria non può prescindere dai suoi sapori.
Marzo è perfetto per scoprire i prodotti tipici della regione con degustazioni nei borghi e nelle cantine.
Sagrantino a Montefalco
Marzo è il mese ideale per esplorare il territorio di Montefalco, patria indiscussa del Sagrantino. Regalati una visita guidata in una delle tante cantine locali per degustare questo vino rosso intenso, strutturato e di grande carattere.
Birra artigianale a Pale
Nel piccolo borgo di Pale si trova lo spaccio del birrificio Fratelli Perugini, dove è possibile degustare birre artigianali prodotte con grande attenzione alla qualità e alla tradizione.
Salumi della tradizione a Norcia
Norcia è la patria della norcineria. Qui puoi assaggiare alcune delle eccellenze gastronomiche umbre: Prosciutto IGP, salumi artigianali e tutti i prodotti tipici della montagna umbra. Un autentico paradiso terrestre per chi ama i sapori robusti e sinceri.
Perché visitare l’Umbria a marzo
Marzo è uno dei momenti più piacevoli per vivere l’Umbria. Il clima inizia a farsi mite e le temperature piacevoli, il turismo è ancora discreto e puoi visitare anche mete gettonate come Rasiglia senza trovare troppa folla, i prati tornano a fiorire e il calendario si fa ricco di eventi.
Ma, soprattutto, marzo e la primavera sono un ottimo momento per ritrovare il piacere di staccare la spina.
Benessere in Umbria per accogliere la primavera
Dopo una giornata tra escursioni, borghi e degustazioni, concedersi un momento di relax è il modo migliore per completare l’esperienza.
Con l’arrivo della primavera molti ospiti scelgono di rigenerarsi con un trattamento benessere nella SPA per lasciarsi alle spalle la stanchezza invernale.
I tre massaggi più richiesti del periodo sono:
- massaggio al cioccolato con scrub
- filo d’oro (shirodhara)
- bambù massage
Tre trattamenti perfetti per rilassare il corpo, liberare la mente e ritrovare energia dopo l’inverno.
Se stai pensando a una vacanza tra natura, cultura e relax, marzo è davvero il momento giusto per scoprire l’Umbria… e per concederti qualche giorno di benessere immerso nella tranquillità dell’altopiano di Colfiorito.